Hervé Descottes un francese a New York


High Line Section (2011), New York, USA credit: Emile Dubuisson

Hervé Descottes un francese a New York

Nel variegato mondo della luce internazionale una delle tante cose straordinarie che accadono è che sia Hervé Descottes, un francese, il più apprezzato e conosciuto lighting designer newyorkese, quello che ha collaborato a illuminare, dare profondità con luci e ombre, ai più importanti edifici dell’architettura contemporanea nel mondo. La sua visione della luce è capace di esaltare la percezione di uno spazio e il movimento attraverso di esso, questo è possibile grazie alla sua capacità di armonizzare l’illuminazione artificiale e naturale, fino a renderle un materiale dell’architettura stessa. Per Descottes la luce deve saper fare molte cose: portare emozioni e innescare ricordi, esaltare la specificità di un luogo, definirne i limiti visivi, le gerarchie e le sequenze spaziali, e nello sviluppo dell’architettura deve saper alternare periodi di movimento e di pausa. Tutto questo è reso possibile dal fatto che la luce si rivela all’occhio umano grazie alla reciprocità con i materiali, e che i materiali esistono solo in sua presenza, un rapporto di mirroring che valorizza entrambi i fattori dell’equazione.

di Andrew Peterson

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Nanjing Sifang Art Museum
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Kiasma Museum of Contemporary Art
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