Neri a Expo Milano 2015


neri equiseto

Neri a Expo Milano 2015

All’interno dell’Expo 2015 di Milano è collocato l’Anfiteatro, il luogo riservato agli spettacoli e alle cerimonie ufficiali. È di notte che quest’area offre il meglio di sé quando gli arredi illuminanti, progettati ad hoc da Neri, creano scenografie suggestive. Il progetto ha previsto tre tipologie di prodotti. Sui due lati lunghi del perimetro sono stati installati otto lampioni (quattro per lato) del sistema Atlas, progettato da Makio Hausike, ma in questo caso ribattezzato Nuovo Atlas in quanto modificato su misura proprio per rispondere alle esigenze di questa particolare e prestigiosa collocazione.

Nonostante la potenza elevata, grazie all’ottica progettata in Neri, l’abbagliamento visivo è fortemente contenuto così come i consumi poiché si assorbono 300W a punto luce, sviluppando 120lm\W, rispettose delle regole sulla sostenibilità imposte da Expo. L’ampio spazio verde antistante le gradinate, caratterizzato dalla presenza di numerosi alberi, è invece il set ideale per l’installazione di bollard Syrma, evoluzione del Sistema Syrma trasformato per l’occasione in totem luminoso su tutti e quattro i lati ed equipaggiato con 1800 LED in grado di offrire un’illuminazione a 360°. Tra quest’ultimo settore e l’area occupata dell’Anfiteatro sono infine collocate in linea quattro installazioni, progettate dal designer Makio Hasuike e sviluppate grazie alla collaborazione tra Neri e Enelsole.

Il loro nome, Equiseto questi “organismi artificiali luminosi”, costituiti da un’ossatura metallica in acciaio rivestita da stecche in legno verniciato, mutano grazie al colore e alla luce che sono tra di loro coordinati e, proprio in linea con il tema dell’Expo, i colori scelti si legano ai sapori della dieta mediterranea riprendendo le tonalità alimentari di uva, melograno, olivo, frumento, pomodoro e agrumi. Grazie a una tecnologia a sorgenti LED RGB programmata per emettere una luce variabile in intensità e colore, l’altezza, oltre 7 metri, contribuisce a caratterizzarle come un punto di riferimento rilevante nel contesto dell’intera area espositiva.

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