Illuminazione senza tempo e senza sforzo


Carnegie Hall Renovation, New York NY Architect: Iu + Bibliowicz Photo by Jeff Goldberg, Esto

Intervista a Kugler Ning Lighting Design, New york

 

Quando avete deciso di diventare Lighting Designer?
Amber Moriarty, Studio Director: Durante i miei studi in Interior Design ho seguito due bellissimi corsi durante i quali ho imparato molte cose sulle sorgenti e studiato i fasci luminosi, i rapporti di luminanza, ecc. In questi corsi si è dibattuto sull’importanza dell’illuminazione in architettura e come le due discipline possano lavorare assieme per creare spazi memorabili. Una volta laureata, mi sono candidata come lighting designer presso la Kugler Ning Lighting Design, e ci lavoro da allora.

Qual è il vostro approccio al progetto? Riunioni, suggestioni ambientali o seguite solo il vostro feeling con il luogo?
Jackson Ning, Principal: Il nostro design è influenzato dalla gente, dalle condizioni ambientali e dalla ricerca. Collaboriamo con il proprietario e i design leaders per unificare lo spazio sotto un’unica visione. Iniziamo ogni progetto con una ricerca preliminare per trovare le ispirazioni e raccogliere le immagini ideali per raccontare le nostre idee.

Cos’è per lei essere un Lighting Designer?
Jackson Ning, Principal: Se sei un tecnico e ti piace disegnare lo spazio, fare il lighting design è la migliore alternativa all’architettura e alle altre discipline del design. Ho imparato a usare la luce in teatro. Amber Moriarty, invece, ha studiato interior design, mentre Sunshee Lim si è laureata con un Master in Architectural Lighting alla Parsons School of Design. Essere Lighting Designer ci consente di collaborare a progetti di grandi architetti, sia internamente come un’impresa, sia esternamente come un team di progettisti.

 

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