77 Million Paintings for Palazzo Te


77 Million Paintings for Palazzo Te photo Gian Maria Pontiroli

Paesaggi psichedelici di Brian Eno a Palazzo Te, Mantova

 

Brian Eno (1948), musicista e compositore inglese, pioniere dell’ambient music, ex collaboratore di David Bowie, Talking Heads, U2 e altri autori di sound elettronici, noto sperimentatore di linguaggi cross-media, a Mantova ha presentato 77 Million Paintings for Palazzo Te, opera d’impatto scenografico inscenata nel giardino dell’Esedra. L’istallazione visiva e sonora concepita a Milano nel 1990 rimasta incompiuta, di sera si relaziona con la facciata delle Pescherie e come per magia ridisegna la Loggia di Davide che si specchia dentro due grandi vasche nello spazio circostante.

La mostra è stata organizzata dal Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te nell’ambito di Mantova Capitale italiana della Cultura 2016, con il contributo di Eni e nasce da un idea di Francesca Colombo, membro del Comitato Scientifico del Centro di Palazzo Te. Nella città di Virgilio, sulla facciata orizzontale del maestoso palazzo storico, progettata da Giulio Romano, allievo di Raffaello, dalle 21.30 alle 24 sono comparse soluzioni vorticose di figure geometriche e di fiori stilizzati, un caleidoscopico ipnotico di combinazioni formali che si compongono, dissolvono e ricompongono in successione rapida, accompagnata da note pervasive: un mix estetizzante di visioni e suoni adattati al contesto. Fortuna che il buio oscura una torre contenente cinque videoproiettori, fin troppo invasiva, montata vicino alla cancellata del giardino dell’Esedra, mettendo in secondo piano l’unicità spaziale di questo luogo mozzafiato. Pittura, musica, luce, colore, forma convergono in questa installazione proiettata grazie a software sofisticati ideati all’autore, concepita come un’opera d’arte totale. Ma, per amor del vero, seppure le proiezioni cambiano sempre “quadri” suggestivi e la luce modifica la percezione dello spazio, alla lunga i sistemi generativi dell’autore tutt’altro che casuali diventano prevedibili e la musica non basta a catalizzare l’attenzione per oltre due ore. Dal cortile si passa dentro le Frutterie di Palazzo Te, dove c’è un’altra installazione sonora The Ship ( composta da brani estratti dall’ultimo album di Eno): l’esperienza è accattivante, da ascoltare o percorrere a occhi chiusi per entrare nel vivo di una dimensione new age, dalla sonorizzazione estesa, affiancata da luci e sorgenti audio vintage assemblate come totem misteriosi di diverse fogge e dimensioni, molti altoparlanti sono sparsi per terra, da cui escono note ipnotizzanti che mappano uno spazio fluido, coinvolgente ma non incisivo.

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77 Million Paintings for Palazzo Te
photo Gian Maria Pontiroli
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77 Million Paintings for Palazzo Te
photo Gian Maria Pontiroli
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