L’illuminazione delle chiese tra tutela, valorizzazione e innovazione tecnologica


Koinè

Koinè, un convegno da non perdere

 

KOINÈ, Fiera di Vicenza, dall’11 al 17 marzo 2017, è il primo e il più importante evento fieristico per la filiera internazionale del settore religioso: un appuntamento biennale caratterizzato da una particolare sinergia tra esposizione e spazi di riflessione, dibattito e formazione professionale, come ha spiegato Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza, presentando la XVII edizione.
La Sezione scientifica di Koinè Ricerca, con il patrocinio e la collaborazione della CEI (Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e Servizio Nazionale per l’edilizia di culto) e della Diocesi di Vicenza, promuove ormai da molti anni giornate di studio nell’ambito del design per la liturgia e dell’architettura per gli spazi celebrativi.
Si tratta di ricerche alle quali sono impegnate le migliori forze e le istituzioni responsabili nel settore, preoccupate di raccogliere le domande diffuse ed emergenti dalle 26 mila parrocchie italiane. Le Giornate di studio rappresentano pertanto un’importante occasione di confronto e verifica sugli orientamenti tracciati dal Concilio Vaticano II, poi approfonditi nei documenti redatti dalla Conferenza Episcopale Italiana.
Tra questi appuntamenti , “L‘illuminazione delle chiese tra tutela, valorizzazione e innovazione tecnologicache si svolgerà sabato 11 marzo 2017. Un appuntamento da mettere in agenda.
Organizzato con la collaborazione dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI, l’OAPPC di Vicenza e l’Ordine degli Ingegneri di Vicenza.

 

Il convegno

Se sempre più è avvertita l’esigenza di adeguare le infrastrutture tecnologiche delle chiese, altrettanto (o di conseguenza) la necessità di affrontare il tema dell’illuminazione attraverso la formazione di una cultura che interpreti correttamente i principi corrispondenti alle funzioni e ai significati che tali spazi hanno. Altresì la conoscenza delle molteplici sfaccettature “tecniche”: dalla scelta dei corpi illuminanti, alla rete delle infrastrutture, alla corretta gestione e manutenzione degli impianti.
Significativa, a questo proposito, la decisione del Comitato scientifico di Koiné Ricerca, con il suo presidente architetto Mons. Giancarlo Santi, il prezioso coordinamento dell’architetto Lea Di Muzio, di consegnare ai partecipanti del seminario, l’estratto delle linee-guida CEI/AIDI sull’illuminazione artificiale delle chiese.
Tra i relatori i maggiori studiosi d’illuminotecnica, che vantano soprattutto una ricca esperienza nel mondo dell’illuminazione delle chiese, oltre ad avere sviluppato sul tema un vasto corpus di ricerche: da don Valerio Pennasso a Chiara Aghemo, da Alessandro Grassia a Giorgio Della Longa. Di quest’ultimo, desidero segnalare sul prossimo numero di LUCE (318–Dicembre), l’articolo “Nuova luce nel Duomo di Gemona del Friuli”, tra gli edifici simbolo della ricostruzione –; un progetto (e realizzazione) che risponde appieno e in maniera articolata alla complessità del tema e alla variegata “fruizione di una chiesa insigne che, al tempo stesso, come tante altre in Italia, – scrive Della Longa –, è “Bene culturale e Bene cultuale”.

Segnaliamo che l’incontro si rivolge ad architetti, ingegneri, lighting designer, responsabili degli uffici dei Beni culturali delle Diocesi, Soprintendenze, tecnici di aziende produttrici e installatrici di impianti d’illuminazione nelle chiese, economi delle congregazioni; e l’evento è in fase di accreditamento al CNAPPC e all’Ordine degli Ingegneri di Vicenza per il riconoscimento dei CFP.

 

Programma

[one_sixth]Ore 14.15[/one_sixth][five_sixth_last]Registrazione dei partecipanti[/five_sixth_last]

[one_sixth]Ore 14.30[/one_sixth][five_sixth_last]Saluto di don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI[/five_sixth_last] [one_sixth]Ore 14.40[/one_sixth][five_sixth_last]Giorgio Della Longa, architetto e lighting designer, introduce e coordina gli interventi

Mostrare o nascondere le tecnologie: diversi approcci per illuminare lo spazio culturale.
L’intervento, attraverso un ampio e variegato ventaglio di esempi di rilevanza internazionale, mette a confronto i due diversi criteri progettuali: quello che predilige l’invisibilità dei corpi illuminanti, per non interferire con il contesto (chiese antiche) e quello che riporta in auge il tema del corpo illuminante a vista, seppur con una chiave interpretativa contemporanea.[/five_sixth_last] [one_sixth]Ore 15.15[/one_sixth][five_sixth_last]Chiara Aghemo, professore ordinario, DENERG Politecnico di Torino

FEI Illuminare le chiese: la complessità del tema[/five_sixth_last] [one_sixth]Ore 15.50[/one_sixth][five_sixth_last]Alessandro Grassia, architetto, lighting designer

Quando la luce è a servizio dello spazio liturgico e di quello storico, artistico, architettonico: i casi della Cattedrale di Pisa e della Chiesa di S. Pietro in Montorio in Roma.[/five_sixth_last]

Il convegno prosegue dalle 16.30 con il contributo di aziende che operano nel settore. Alle 17.30 
la chiusura dei lavori.

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