I 10 ANNI DELLA FONDAZIONE FRANCO ALBINI


Fondazione Franco Albini
Interno della Fondazione Franco Albini (©Matteo Girola)

Alla Triennale di Milano è stato presentato ieri dalla nipote Paola Albini il programma delle celebrazioni per i 10 anni della Fondazione Franco Albini, dedicata al grande architetto e designer. Polo culturale aperto al pubblico al fine non solo di divulgare il suo archivio, ma soprattutto la sua forma mentis e un metodo progettuale ancora oggi attuale. “Valorizzazione, formazione, emancipazione, ispirazione, scoperta, motivazione – ha detto Paola Albini, vicepresidente della Fondazione, presentando l’agenda degli eventi – sono solo alcuni dei valori strettamente legati al tema dell’innovazione e della creatività. Attraverso queste celebrazioni vogliamo avvicinare e coinvolgere in un racconto lungo 10 mesi il grande pubblico, i giovani studenti, i bambini, i creativi e le istituzioni milanesi”.

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Interno della Fondazione Franco Albini (©Matteo Girola)
La Fondazione è partita nei primi anni con l’utilizzo della tecnologia 3D per restituire la sensazione spaziale di opere non più esistenti di una delle icone internazionali del Razionalismo, e ha spaziato tra attività istituzionali – come visite guidate, certificazioni, ricerca, pubblicazioni, mostre e convegni atte a divulgare l’archivio, dichiarato nel 2002 Patrimonio Storico Nazionale – ad altre come spettacoli teatrali, laboratori, workshop, con lo scopo di coinvolgere la cittadinanza alla riflessione su temi appartenenti alla nostra storia, a quelli dell’architettura e del design. Conserva 22.000 disegni, più di 6.000 foto d’epoca e 2.500 diapositive, oltre a modelli, scritti, lettere, relazioni tecniche, libri, riviste e alcuni tra i più famosi pezzi di design, quali: la radio in cristallo (presentata al concorso “Wohnbedarf” nel 1940, esposta al Museo del Design della Triennale di Milano), il Televisore Orion Brionvega (1961-62), la lampada Mitragliera (1938), la poltroncina Luisa (premio Compasso d’Oro 1955), la sedia in vimini Margherita (1951-52), la poltrona Tre Pezzi (1959), la poltrona Fiorenza (seconda versione, 1956), il tavolo Cicognino (1953), la libreria a montanti ed altri. Un patrimonio importante per divulgare la memoria storica non solo del grande architetto ma anche del nostro Paese.

Un evento al mese per 10 mesi sotto il titolo“Il Segno tra ieri e domani”, come ha spiegato la giovane e brillante Paola Albini: “tra la precarietà delle mode del momento, la cultura di opere che hanno resistito al tempo rappresenta un solido punto di riferimento su cui costruire il nostro futuro. A mio parere occorre recuperare quel pensiero sostenibile che muoveva gli architetti Razionalisti. Quella ricerca dell’essenza che risponde alle esigenze di ogni tempo.”

 

In Triennale, la presentazione del programma – che riportiamo riassunto di seguito – è stata seguita dai moltissimi giovani presenti e ha visto una serie di brevi interventi tenuti da autorevoli rappresentanti del design e dell’architettura, tra cui il figlio Marco Albini, Italo Lupi, Giampiero Bosoni. Premiato, inoltre, Samy Mantegazza, il vincitore del concorso indetto nel 2016 per giovani da 18 a 30 anni per l’elaborazione del logo delle celebrazioni che accosterà quello della Fondazione realizzato dal grande Bob Noorda proprio 10 anni fa. La Fondazione ospiterà l’esposizione dei primi 10 classificati.

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FEBBRAIO

  • Partono i laboratori per bambini, in collaborazione con il MUBA di Milano, per trasferire nei più piccoli una forma mentis progettuale, avvicinandoli già dalla tenera età a un modo di guardare le cose e il mondo. Primo appuntamento 10 febbraio ore 17.00 – MUBA – Museo dei Bambini

MARZO

  • Un reading teatrale ricorderà e celebrerà l’importante ruolo di Franca Helg, socia di Albini dall’inizio degli Anni ’50 e simbolo di emancipazione femminile e rigore metodologico.
    Testo: Paola Albini – Attrice: Tiziana Vaccaro – Musiche e Arrangiamenti: Alessandro Nidi.

APRILE – Salone del Mobile

  • Murale sul design di Franco Albini – inaugurazione 4 aprile.
    Sarà inaugurato un murale sul design di Franco Albini, realizzato dagli studenti del corso di scenografie di luce della scuola di Design del Politecnico, in collaborazione con Retake, associazione di volontari finalizzata a ripulire e valorizzare i monumenti milanesi. Il murale, realizzato in collaborazione con il Municipio 1 del Comune di Milano utilizzando vernici che assorbono l’inquinamento, si estenderà sui due parapetti in muratura del ponte sulla ferrovia di fronte al Palazzo della Triennale coprendo una superficie di 120 mq.
  • Uno spettacolo teatrale sull’architettura
    6-7 Aprile – ore 20.00 spettacolo teatrale “Il coraggio del proprio tempo-uomini e valori del Movimento Moderno”.
    Dopo il tour internazionale che ha toccato le tappe di Dublino, Helsinki, Zagabria e altre città, torna a Milano nella sede della Fondazione.

MAGGIO E GIUGNO

  • Una fotografica dal titolo “Sguardi sul mondo – Franco Albini fotografo” presso la Fondazione, con scatti del tutto inediti prodotti direttamente dal celebre architetto a cura del figlio Marco Albini e Stefano Setti.
  • Una seconda mostra dal titolo “La Sostanza della Forma” sull’architettura e il design di Franco Albini, curata da Giampiero Bosoni e dalla Fondazione presso il Politecnico di Milano.

SETTEMBRE

  • Dopo la pausa estiva, in giorni e orari che saranno comunicati in seguito, visite guidate nelle storico studio dell’architetto a cura di Marco e Francesco Albini.

OTTOBRE

  • Le celebrazioni si chiuderanno il 17 Ottobre in Triennale, con la proiezione di un teaser di anticipazione del documentario su Franco Albini, realizzato in collaborazione con 3D Produzioni al fine di esplorare e restituire un modo di operare nel mondo che costituisce ancora oggi un “segno tra ieri e domani”. Il video verrà trasmesso integralmente al Milano Design Film Festival tra il 19 e il 22 di ottobre all’Anteo spazio Cinema e in seguito da SkyArteHD.

 Inoltre, nei prossimi dieci mesi è prevista l’uscita di una serie di pubblicazioni tra cui:

  • Due riedizioni de “Il Design e gli Interni di Franco Albini” e “Musei e Allestimenti di Franco Albini”, editi da Electa.
  • Un’edizione per bambini edita da Corraini dal titolo “Le avventure di Cicognino” di Paola Albini e Giorgia Gucciardo.
  • Un’edizione sull’opera di Franco Albini in allegato al Corriere della Sera.
  • Una serie di pubblicazioni editate dalla Fondazione Franco Albini con focus sulle singole opere.

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Lampada AM/AS, design di Franco Albini e Franca Helg, 1969 (© Fondazione Franco Albini)
 “Rilanciare valori metodologici che hanno resistito al tempo, valorizzare i giovani talenti, diffondere la cultura architettonica a un livello esperienziale con eventi per target differenziati, ma anche divulgare il ruolo della città di Milano come culla dell’innovazione di ieri e di oggi, sviluppando un network tra le varie istituzioni milanesi pubbliche e private, sono solo alcuni dei principali obiettivi che la Fondazione Franco Albini si è posta nell’arco del 2017”. Con queste efficaci parole, Marco Albini e la figlia Paola hanno voluto, al termine dell’incontro, salutare e ringraziare il pubblico che ha partecipato a questo primo evento che ha dato avvio all’intenso e innovativo programma per i 10 anni della Fondazione.

In questo network milanese, come sappiamo, operano da anni con la Fondazione Franco Albini anche le Fondazioni Achille Castiglioni e Vico Magistretti. Di tutte e tre – che, assieme alla Triennale Design Museum, rappresentano un percorso ineludibile per conoscere la storia del design italiano – abbiamo parlato su LUCE negli articoli, a cura di Andrea Calatroni, pubblicati sui numeri 310/2014, 311/2015 e 314/2015. E LUCE sarà sempre al loro fianco.

 

Fondazione Franco Albini
www.fondazionefrancoalbini.com

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