Venini e Ettore Sottsass: vetri colorati e luminosi


Venini

In occasione della prossima edizione di Euroluce, Venini, punto di riferimento internazionale nel panorama del vetro artistico di Murano, proporrà le lampade KIRITAM e RATRIH realizzate da Ettore Sottsass nel 1994. I nomi dei prodotti rimandano ad un immaginario indiano e rispondono formalmente a elementi geometrici di estrema semplicità in cui le forme emergono pulite anche grazie al contrasto cromatico tra i differenti elementi in vetro soffiato. Kiritam, lampada da tavolo in vetro soffiato opalino e sostegno in metallo cromato, contrasti materici e formali. Le lampade riprendono il classico schema compositivo di Sottsass, la sovrapposizione di geometrie elementari, proporzionate con maestria e interpretate con ironia e giocosità. Sottsass disegnava e progettava divertendosi e divertendo, anche in questo unico.

A immaginare cose di vetro si prova un’emozione molto speciale: si immagina luce e colori che non si possono toccare e poi – di colpo – c’è la luce e ci sono i colori e, ancora, non si possono toccare, ancora continuano a non avere peso, non hanno temperatura, continuano a vivere soltanto nella fantasia. Tutto questo produce un’emozione speciale” – Ettore Sottsass, 1994.

La collaborazione tra Venini e Ettore Sottsass, nata alla fine degli anni ‘80, si è particolarmente evoluta e rafforzata nel corso degli anni ‘90 fino alla scomparsa dell’architetto. Il vetro per Ettore Sottsass è uno dei materiali che hanno caratterizzato il proprio percorso creativo e Venini ha saputo interpretare i suoi desideri e la sua visione della materia vetrosa. Trasparenza, contrasti cromatici, opacità e luminosità integrate in sculture luminose dal sapore orientale, totalmente moderne nelle linee e nella sintesi progettuale.

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