MILANO: NASCE ISOLA DESIGN DISTRICT


Isola Design District
Patrick Palcic, Odor per Imbrem

Novità assoluta del prossimo Fuorisalone è il debutto di un nuovo distretto del design nel quartiere Isola, all’ombra del Bosco Verticale. Dal 4 al 9 aprile 2017 artigiani, giovani designer e brand emergenti saranno i protagonisti di Isola Design District, progetto di marketing territoriale patrocinato dal Comune di Milano, dove verranno coinvolte attivamente anche le attività commerciali locali, esaltando il patrimonio storico e artistico dell’area.

Tra i designer internazionali Kensaku Oshiro, che esporrà nel suo nuovo studio di via della Pergola la sedia realizzata per il pluripremiato ristorante Keisuke Matsushima a Nizza. Il Giappone sarà presente anche con i designer Tomoya Tabuchi e Tomoyuki Sakakida, con i loro nuovi progetti realizzati per e’interiors, azienda di contract con base a Tokyo.
Altro Paese rappresentato sarà l’Olanda. Allo spazio O’, ex residenza di artisti diventata un’organizzazione no profit promotrice di eventi, concerti e performance artistiche dal vivo, Dutch Invertuals ospiterà Harvest, un progetto che guarda al futuro del design attraverso nuovi lavori appositamente creati per il Fuorisalone.
Dieci designer esploreranno i fattori estetici e le complessità tipiche di un mondo in transizione, che sta velocemente cambiando, ricreando scenari differenti, ciascuno dei quali avrà luogo in un’ambientazione futuristica.
Il design può anche divenire un’opportunità di rivalsa socio-economica per individui svantaggiati. È il tema di Social Label, l’iniziativa che Studio Boot e C-mone presenteranno da Crud, un nuovo work concept dedicato a persone lontane dal mercato del lavoro, che mira a creare nuove possibilità coinvolgendo designer, aziende impegnate nel sociale ed organizzazioni sanitarie e governative.
Negli spazi del Frida, locale storico del quartiere, Source darà vita alla mostra Obstacles and Solutions, curata da Valia Barriello, una riflessione sulle difficoltà che i progettisti devono affrontare durante la realizzazione dei loro prodotti. In mostra, oltre ad una selezione di designer emergenti, esporranno anche alcuni designer noti come Paolo Ulian, Lorenzo Damiani, Donata Paruccini, Carlo Contin, Federico Angi, Francesco Faccin, Massimo Barbierato.

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Lampade Junit di Schneid
Largo ai giovani designer al MILAN DESIGN MARKET, che per la sua seconda edizione si sposta proprio all’Isola, all’interno dello studio fotografico Gianni Rizzotti, un loft di 400 metri quadri in via Pastrengo, dove verranno ospitati 30 giovani designer provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo.
Tra i molti contenuti della manifestazione ci sarà un robot che produrrà oggetti in stampa 3D per tutta la settimana, progetto di ricerca e sviluppo di Caracol Design Studio. Si tratta di un’installazione che vuole mostrare il processo di fabbricazione 4.0, che porta alla realizzazione di artefatti inediti in argilla prodotti tramite manifattura additiva da un braccio robotico a 6 assi. I prodotti realizzati dal robot saranno a disposizione di artisti selezionati che li elaboreranno in diretta all’interno dell’istallazione.
Lo studio di progettazione Zup Design presenterà Lighted un’installazione di lampade da terra e da sospensione in cemento progettate dal designer Marco Williams Fagioli, Compasso d’Oro ADI 2016. Partendo da matrici prodotte artigianalmente e ispirandosi alle tecniche proprie dell’arte dell’incisione, Lighted accende una materia inerte come il cemento trasformandola in corpo illuminante.
Altra presenza un progetto di Pietro Algranti e Letizia Paternieri, Copper Hyerogliphs: ossidazioni, graffi e saldature sono soltanto alcuni dei messaggi visivi lasciati in eredità alla materia, che questo strumento si propone di intercettare trasformandoli in suoni e rumori.
L’esposizione quest’anno sarà contaminata anche dall’arte, grazie alla presenza del collettivo Timmerman. 15 creazioni, 15 artisti, 15 storie tutte italiane per un’installazione che sarà un elogio al mondo dei creatori e dei makers, in particolare a tutto ciò che vive dietro al prodotto finale, all’opera.

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Sebastiano Tonelli, Stringa
L’esposizione sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito dal 4 al 9 aprile dalle 11:00 alle 21:00, si potrà partecipare a talk, workshop ed altri eventi organizzati durante tutta la settimana. Martedì 4 e sabato 8 aprile la location rimarrà aperta fino a mezzanotte per gli eventi di apertura e chiusura del distretto, con musica live e dj set.

 

 

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