LA TECNOLOGIA NELLA GALLERIA SAN DANIELE A ORA


Reverberi

Da una settimana le auto percorrono la nuova circonvallazione che incanala il traffico fuori dal centro abitato, liberando la strada principale di Ora in provincia di Bolzano che servirà solo per i collegamenti interni.
“Con la nuova circonvallazione, inserita tra le priorità infrastrutturali della Provincia – ha detto il presidente Luis Durnwalder – si è voluto aumentare notevolmente la vivibilità e la sicurezza nel centro abitato e migliorare la viabilità in Bassa Atesina“.

Le opere che caratterizzano i 2,9 km della circonvallazione di Ora sono la galleria Castelfeder (998m metri) e la galleria Montan (145m), aperte nel 2009, e oggi la galleria San Daniele, di 1064m. Finalmente tutto il traffico di transito nord-sud sarà deviato sulla nuova Statale del Brennero in galleria, e su via Nazionale rimarranno solo i collegamenti interni a Ora.
Il nuovo tunnel presenta un camerone di dimensioni eccezionali: 31 metri e un’altezza di 18, il maggiore in Italia e il sesto più grande nel mondo. Un progetto architettonico ha posto grande attenzione al paesaggio, migliorandone l’integrazione con l’ambiente circostante. Siamo, infatti, nella Regione Autonoma Trentino – Alto Adige, riconosciuta per la valorizzazione del suo paesaggio.

Scrivendo della galleria San Daniele, come non parlare di tecnologia dell’illuminazione.
La gestione dei circuiti di illuminazione è suddivisa in due cabine, nord e sud, equipaggiate dall’azienda Reverberi Enetec con modulo DIM, SDLx e modulo NETCON per la comunicazione LAN. In maniera più semplice: il modulo SDLx riceve i dati in tempo reale dal sensore di luminanza debilitante installato alla distanza di arresto dell’imbocco della galleria, e, tramite il modulo LPM, comanda via onde convogliate la dimmerazione degli apparecchi di illuminazione equipaggiati con moduli LPC, mentre la dimmerazione avviene tramite scenografie ad orario impostate sul modulo LPM. All’interno della sala controllo è installato il software Maestro della stessa azienda, e la comunicazione con i moduli avviene attraverso la rete LAN della galleria.
Attraverso chiamate automatiche vengono scaricate le misure sia a livello di quadro sia a livello del singolo punto luce, e in modo automatico generati e inviati allarmi tramite email. I tecnici hanno inoltre la possibilità di modificare le impostazioni e le varie regolazioni direttamente dal software.

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